domenica 22 marzo 2020

Una ricetta indiana

Oggi Lalit, Tanmay ed io abbiamo deciso di proporvi una pratica informale perché lo yoga non è soltanto asana ma uno stile di vita, che comprende per forza di cose anche l'alimentazione e la cucina,  che in questi giorni per noi è una vera ancora di salvezza.
Già, perché credo che il cibo sia davvero una medicina per il corpo ma anche per la mente e nutrirsi bene e far nutrire bene la mia famiglia per me negli ultimi anni è diventata una vera e propria missione. 
Quando mi metto in cucina per me è karma yoga, ossia yoga dell'azione dallo spirito disinteressato e pieno di amore per chi si siederà a tavola con me, ma anche una vera e propria meditazione perché mi permette di stare concentrata sul momento presente per dare maggiore energia ai miei piatti.
Oggi vi abbiamo preparato i Prasad, ossia un dolcetto indiano con soli quattro ingredienti, facilissimo da preparare anche con i bambini. 


Avrete bisogno di mandorle sgusciate e pelate, uvetta che farete ammollare nell'acqua, burro chiarificato (chiamato anche ghee, lo potete fare in casa trovando il procedimento in rete o acquistarlo già pronto in un negozio o supermercato di alimenti naturali), e scaglie di cocco (rapè).
Dopo aver tritato mandorle e uvette (in rapporto di 1:1), aggiungete un cucchiaio da cucina di ghee, formate un pastone da cui ricaverete delle palline che passerete nel rapè di cocco ed ecco che il dolce è pronto.
Queste palline sono molto energetiche e tradizionalmente vengono consumate in Ashram dopo la pratica. Pertanto consumatele con moderazione (come tutti i cibi del resto!)

A domani con la prossima pratica!!! Chissà cosa ci riserverà Lalit!




Buona notte e un augurio di mantenere calme le vostre menti.

Liilavati

sabato 21 marzo 2020

4 respiri yogici

La parola d'ordine in questi giorni di grande stress è...RESPIRARE. Dovrebbe essere una pratica che ci accompagna tutto il giorno tutti i giorni e così è finché se siamo in vita ma... quanto talmente ci occuopiamo con consapevolezza della nostra respirazione?
Un invito in questi giorni di preoccupazione, noia, tensione, vuoto, attesa, elaborazione è quello di respirare, sempre profondamente, e ossigenare i nostri tessuti. Ne avrà beneficio sia il corpo che la mente. 
Oggi Lalit e io vi proponiamo 4 respirazioni yogiche facili facili e due posizioni da fare in coppia: la pinza in piedi che si esegue allungandosi prima verso l'alto e poi scendendo verso il basso a cercare il terreno con le mani (se non si arriva a terra non c'è nessun problema, si arriverà); 
e la barca in coppia, in questo caso io ho piegato le gambe perché sono il doppio di quelle di Lorenzo. Buona serata, buona pratica e... respirate!

venerdì 20 marzo 2020

Una nuova sequenza per voi

Anche stasera Lalit vi propone una sequenza di yoga con alcuni Asana nuovi (posizioni). L'idea iniziale che volevamo presentare era diversa, più musicale, ma oggi facevamo entrambi un po' fatica a concentrarci, avevamo fatto un po' tardi (ebbene sì, anche in quarantena le giornate a volte ci sfuggono di mano e arriviamo tirati all'ora di cena), il fratellino reclamava la mia attenzione...insomma una serie di intoppi tipici di qualsiasi famiglia! 
Ma sia io che Lalit ci siamo talmente affezionati a questo appuntamento che abbiamo comunque realizzato una piccola sequenza di posizioni che potete usare di nuovo per raccontare una favola ai vostri bimbi! Una favola magari inventata da voi, o da loro, perché sono le più belle, anche se mentre la creiamo ci vergogniamo, o ci sentiamo poco creativi...rimarranno sempre le loro preferite, così come le mie preferite sono quelle che mi racconta lui usando la sua fantasia (oppure ne raccontate un pezzo per uno, e allora sarà un vero capolavoro!).
Dopo aver creato la favola potete anche divertirvi a fare i disegni di ogni scena, e realizzare in casa un teatrino kamishibai da sfogliare e leggere con grande suspance.
Che cos'è un Kamishibai? Se non lo conoscete lo scoprirete in una delle prossime puntate!
Buona notte e buona pratica. Lalit e Liilavati

giovedì 19 marzo 2020

Un libro con gli animali

Stasera Lalit ed io abbiamo deciso di dedicarci anche ai più piccini e raccontarvi una storia di Eric Carle, che molti di voi conosceranno e che secondo me è perfetta anche per i bambini che frequentano il nido. I colori, la ripetitività e la semplicità della storia infatti attraggono anche i piccoli come Tanmay, che per il momento non apprezza molto i libri ma per quelli di questo autore fa eccezione.
In questa storia sono presenti molti animali che fanno dei movimenti e noi abbiamo provato a riprodurli per muoverci e aumentare così la consapevolezza  del nostro spazio corporeo e circostante. 
Molte posizioni di yoga sono ispirate al mondo animale ma nulla ci vieta di inventare delle nuove posizioni perché in fondo lo yoga, e a maggior ragione quello proposto ai bambini è gioia e imitare gli animali procura sempre un grande divertimento e massima soddisfazione.
Buona videolettura del libro e namaskar a tutti. Ci vediamo domani con la prossima sessione!!!
Se vi va suggeritemi altri libri che si possono leggere in questo modo e sperimentatevi con i vostri ragazzi!
Dimenticavo, il libro si intitola: Dalla testa ai piedi, di Eric Carle.

ps: mamme e papà, quando fate fare la scimmia ai vostri bambini, anche se sono dei pesi piuma, ricordate di proteggere la schiena lavorando in consapevolezza con gli addominali e perineo!



mercoledì 18 marzo 2020

Una breve sequenza per cominciare

Eccoci al giorno due! Vi siete cimentati con il saluto al sole? Tutti i bambini che conosco ne vanno matti, compreso il mio, ed è tutto dire, dato che, quando propongo qualcosa, spesso si oppone!
Stasera pubblicherò una brevissima sequenza, appositamente corta per non "annoiare" o "stufare" alla prima seduta, ma per lasciare i bambini con la voglia di approfondire e sperimentarsi ancora di più... e con delle cose più difficili!

Per lo stesso motivo ho scelto posizioni facili facili che anche Lorenzo si ricordava bene e che avesse voglia di riproporre, qui ve le elenco così se non si sentissero bene i nomi o se l'audio facesse i capricci avete indicato di cosa si tratta:

  • Namaskar: saluto dello yoga, da fare all'inizio della lezione. Si tratta di unire le mani in preghiera lasciando un piccolissimo spazio all'interno, come a formare una piccola conca e avvicinarle prima alla fronte e poi al petto. Il significato è "con la mente e con il cuore saluto la luce (o l'Infinito, la parte più bella, trovate la formula che più vi è consona) che vedo in Te".  Si esegue seduti a gambe incrociate comodi con la schiena eretta.
  • Farfalla: seduti con la schiena dritta unisco le piante dei piedi e abbasso le ginocchia come a simulare il movimento delle ali di una farfalla che svolazza. 
  • Libro (o pinza): sempre seduti con la schiena eretta allungo le gambe e allungando le braccia prima verso l'alto vado a chiudermi in avanti.
  • Ventaglio: partendo dalla posizione di prima, divarico le gambe, mi allungo in alto e poi scendo ad afferra i piedi o le caviglie o il punto della gamba dove arrivo
  • Gatto: mi metto in posizione di quadrupedia e inspirandoguardo in avanti, inarco la schiena verso il basso e spingo i glutei verso l'alto, quando espiro ingobbisco la schiena e porto lo sguardo all'ombelico. Per giocare posso fare anche il verso del gattino che miagola
  • Cane a testa in su (o montagna): dalla posizione del gatto vado ad allontanare le gambe dalle braccia in modo da formare un triangolo se guardati di fianco. con mani e piedi spingo bene contro il pavimento e tengo gli arti dritti (se riesco, se no posso sempre piegare un po' le gambe, ricordate di non forzare mai i bambini nella perfezione dell'esecuzione di un'asana).
  • Rana: mi accovaccio tenendo i talloni uniti ma sollevati e le mani in preghiera sopra alla testa. posso anche giocare a fare il verso della rana o a saltare in avanti.
  • Namaskar per salutarsi!
Provate a dare spazio alla fantasia e create una piccola storia con queste posizioni per rendere ancora più appassionante la loro esecuzione, oppure fatela creare ai bambini con l'aiuto di figure o facili disegni! Accetto tutti i vostri spunti possibili e...
Alla prossima puntata!

Liilavati e Lalit





martedì 17 marzo 2020

Una pillola di yoga per bambini al giorno!



Siamo a casa...isolati e fermati dal Coronavirus, ed è strano per tutti. Nei prossimi giorni magari cercherò di mettere giù le riflessioni che ho fatto in questi giorni su quanto ci sta accadendo ma per il momento la cosa che mi fa sentire meglio in questo clima decisamente pesante...è mantenere un po' di leggerezza dedicandomi ai bambini. Sono in casa con loro tutto il giorno e questo sguardo giocoso è necessario perché loro seppure in questa routine stravolta devono mantenere un clima sereno e positivo.
Come occupare il tempo in queste giornate? In rete sono presenti i suggerimenti più disparati e io voglio dare il mio contributo con qualche pillola yogica per bambini...
Cominciamo con il saluto al sole, in una forma musicale, breve e facilissima da imparare per grandi e bambini. Surya Namaskar, questo il nome sanscrito della sequenza, è da eseguire prima con la gamba destra e poi con la gamba sinistra e andrebbe eseguito 5 volte per ogni gamba...ma prendetelo come un gioco e fatelo con i vostri bambini finché si divertono senza stressarli!
In questo modo potrete ammorbidire il risveglio, probabilmente più rilassato rispetto a quando si corre per andare a scuola,  con una routine sana dal forte valore simbolico: salutando il sole faremo il pieno di energia per la giornata che avremo davanti!

domenica 2 febbraio 2020

Nuove energie per il 2020

Ho appena notato che il mio ultimo post risale a più di un anno fa, quando mi apprestavo ad entrare nel nono mese di gravidanza e ringraziavo Francesca e lo yoga per avermi accompagnato in questo percorso speciale...
Effettivamente nell'ultimo anno sono stata impegnata, assorbita al 100% da questa creatura che è entrata a far parte della nostra famiglia, e non ho avuto materialmente il tempo, l'energia, la disposizione di animo per avvicinarmi a un computer e raccontare quanto questa esperienza sia stata permeata di yoga dall'inizio alla fine.
Durante il parto le posizioni sperimentate con Francesca mi hanno aiutato a gestire il travaglio assecondando il fluire verso il basso, mi hanno permesso di non contrarmi, di usare il respiro, la voce, il canto. E nei giorni e mesi successivi... abbiamo pian piano fatto spazio nella nostra casa a Sebastiano, permettendo anche a Lorenzo di abituarsi a questo fratellino reale dopo quello tanto atteso dentro alla pancia.
Sebastiano dopo pochi mesi ha iniziato a frequentare le lezioni di Baby yoga insieme a Shanti Macchiavelli e uno splendido gruppo di donne e piccoli con cui ci siamo accompagnate per circa un anno a cadenza settimanale.
Ora gli ex neonati si sono "fatti troppo grandi" per fare Baby yoga e sono ancora piccoli per altre esperienze simili: sono in piena fase di esplorazione e tenerli concentrati è davvero un'impresa eroica, perciò ci siamo ripromesse di incontrarci a cadenza mensile per ripassare insieme il mantra, i canti, gli esercizi a cui ormai questi bimbi sono abituati.
Ho portato avanti anche io dei gruppi di Baby yoga negli anni passati ma questa esperienza da "allieva" mi ha permesso di arricchirmi, di confrontarmi con una diversa modalità di conduzione (seppure sempre con lo stesso metodo), mi ha regalato momenti di conoscenza con Sebastiano e di crescente intimità con le altre donne con cui ora scambiamo ricette e consigli sui temi più disparati. Ci ha permesso di stare insieme, in rete, come le donne sanno fare quando si uniscono davvero, quando sono aperte e disponibili e sincere.

Tra poche settimane ricomincerò a condurre Yoga per bambini negli asili. Un anno è passato velocemente e lentamente allo stesso tempo. Questo weekend ho iniziato la formazione per diventare insegnante di Hatha e Vinyasa Yoga, insomma...ho ricominciato a buttare cose in pentola, come mio solito. E mi riprometto di ridare vita al blog con tutte le idee e i progetti che mi frullano nella testa, ma con una consapevolezza nuova, e l'entusiasmo dei 20 anni! A presto!